martedì 26 giugno 2012
bardolino
2 GIORNI DI BARDOLINOSabtato 25/02/2012
380 partenti
Cadetti Junior
Degaspari ivan – tedesco moto
Pontalto andrea – new line sossano
Gasparini luca – meddline
Senior
Jelic borjac – berbariga
Penzo simone – 08 bike
Cigagna massimo – barbariga
Veterani
Bertolini oscar – ciclo mania
Codenotti giovanni – jolly wear
Androli mauro – cicli benedetti
Gentleman
Lorenzin ruggero – fiordi frutta
Mazzola andrea – sant luis zen
Gradellini silvano - bellariese
donne
bitante christine (fimap)
maragon marta (barbariga)
turchetto marianna (battaglin)
super A
janes silvano (bergner brau)
maracani alfio (team bertolo)
salghetti giacomo (mobilbrix denti)
super B
venturini adriano (bd fast)
dalsant dino (club ciclos)
segato mose (tre bi elisa)
domenica 26/02/2012
290 partenti
cadetti junior
beccaro davide - new line sossano
claudio giovanni - team bike
bencivenni michele - grandis
vincitore beccaro davide
senior
buso pietro - 3b impianti
vidoni roberto - federclub trieste
cortellazzi luca - sant luis zen
vincitore buso pietro
veterani
de carli stefano - promilet
agostini gianmarco - team adige
codenotti giovanni - team jolly wear
vincitorie bertolini oscar - ciclomania
gentleman
grisenti dario - promelit
mazzola andrea - sant luis zen
melandri gianfranco - nuova moga
vincitorie mazzola andrea
super A
pancheri giovanni - team bike
maracani alfio - team bertoldo
salghetti giacomo - mobilbrix denti
vincitore maracani alfio
super B
venturini adriano - bd fast
segato mose - tre bi elisa
cavallaro giuseppe - due torri vigor
vincitore venturini adriano
donne
skarabella carola - fimap mr gud
boldrini cristina - fimap mr gud
farina anna - avesani
vinictrice skarabella carola
società
asd sant luis zen
buona la prima
Buona la prima! - atmosfere di inizio stagione
pubblicata da Giulia Fattori il giorno sabato 18 febbraio 2012 FACEBOOK
UDACE VERONA
Le prime gare di stagione sono sempre particolari, si respira un clima di aspettativa, tanti corridori hanno maglie nuove e nuovi obiettivi, tutti sono curiosi di testare l'efficacia della preparazione adottata nei mesi invernali...
Vedi tante gambe bianche, tante facce bianche, vedi anche tanta fatica, se già normalmente non è abbastanza quella che si fa in bici.
I gesti che si ripetono rituali, corsa dopo corsa, anno dopo anno, ad inizio stagione sono sempre un po' arrugginiti, come se i mesi invernali avessero depositato strati di polvere su un meccanismo ben oliato.
E poi si è li, sulla linea di partenza, ad aspettare il via, a carpire dalle espressioni degli avversari quale ruota va "benedetta", quali si staccheranno alle prime menate, quali faranno pronti via.
Da dietro l'obiettivo della macchina fotografica si riescono a vedere cose che a occhio nudo non si notano.
Le occhiaie dietro alle lenti a specchio, i dialoghi sfalsati dalla tensione, lo spaesamento negli occhi di chi corre per la prima volta con la squadra nuova....
E poi il resto è corsa, corsa vera, anche se si è tra amatori, anche se in teoria lo si fa per "hobby", ma del semplice passatempo non ha niente.
La fatica che si fa è proprio fatica, l'agonismo che si sente è agonismo vero, e la competitività è tanta. Non è tanto "la sportina" che interessa. Quello che interessa è sfidare se stessi, i propri limiti e le proprie paure.
Giro dopo giro anche chi è fuori a guardare capisce l'eroismo della corsa, capisce le dinamiche, capisce chi è "braccato" e chi si nasconde, e soprattutto vede la fatica che fa chi è dietro, perchè nel ciclismo il più eroe di tutti è quello che arriva ultimo.
E allora che si apra una magnifica stagione, di agonismo e passione, senza prendersi troppo sul serio e ricordandosi che l'importante è divertirsi! (oltre che vincere.... :-P)
Iscriviti a:
Post (Atom)